Synrhesis

L'idea di questa mostra, parte dal pensiero hegheliano che tesi e antitesti conducono alla sintesi e quindi alla verita rappresentata dagli opposti a confronto e senza i quali la realta' sarebbe parziale, faziosa. La sintesi dunque, come fine ultimo di un percorso che voglia promuoversi come mezzo per la conoscenza.
Rosanna Nicoletti, raffinata artista, dal tratto meditato, utilizza il segno per sperimentare un insieme dalla forte componente immateriale. Vi e' un ansia sottile che avvicina particelle di memoria e le cataloga secondo un disegno casuale di grande effetto rivelatore. L'ambiguità del senso crea periodi lunghi, aperti. oltre lo spazio disponibile c'è la sensazione che il dialogo tra gli elementi continui al di la del visibile.
Tranquilla Stradolini, artista materico, destruttura le forme, il taglio diventa sinuoso, si sovrappone, cerca spazi, frantuma l'unità eppure la evoca reinpaginandola. Cosi' la natura prende forma da elementi distrutti in bilico tra il materiale come mezzo e l'ideale come fine. C'è una memoria che distrugge e una memoria che costruisce in un continuum di sorprendente efficacia visiva.

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